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Tour 2014

14 Luglio 2014 – 3° Tappa: Singen-Hohentwiel (D) – Zizers (CH)

Siamo il 14 luglio 2014, festa nazionale francese. Ci troviamo a Singen, nel Baden-Würtemberg (D) poco distanti dal Lago di Costanza (Bodensee). Sono le ore 6 :00 del mattino, la Germania è Campione del Mondo di Calcio da pochissime ore … lunghi tratti di questa notte « di recupero… » è stata accompagnata da concerti di claxon e spari da fuochi d’artificio…

 

Son stato svegliato dalle gambe molto stanche e così ne approffitto per darvi notizie sul nostro Tour 2014, Lussemburgo – MisanoAdriatio.

 

I ciclisti partecipanti sono gli stessi del 2013 ; nello staff tecnico Alessio sostituisce Lisa e Gina ci ha raggiunto solo ieri sera. La sua assenza fa che le foto relative alle 2 prime tappe sono molt rare. Sorry..

 

Comunque ecco la lista dei partecipanti :

 

Ciclisti per ordine di età:

–       Io, Claudio, (56) abbastanza ben preparato. Obbiettivo : arrivare a Misano limitando la sofferenza, perdere poco tempo sui migliori nella tappa alpestre e soprattutto mantenendo almeno 1 corridore dietro di me sullo Splügenpass.

–       Emmanuele, (49) molto allenato, come sempre.. pedala tutto l’anno ! Obbiettivo : Essere sempre davanti, indipendentemente dal profilo di tappa.

–       Luca, (28) che si è preparato intensamente per questo Tour da agosto dell’anno scorso consigliato da un corridore affermato, ha anche fatto dei tests in laboratorio di perfezionamento della sua posizione sulla bici. Obbiettivo : togliersi da dosso l’immaggine del più debole, dimostrare che è capace di brillare in bici anche lui e addirittura di arrivare il 1° in cima allo Spluga. Nessuno sà se è « Bluff » o da prendere sul serio.. ?!

–       Marco (25) il King dell’anno scorso, si è allenato bene ma ha iniziato la sua preparazione di quest’anno più tardi del solito. Obbiettivo : Essere sempre il migliore su tutti i profili, staccare tutti nettamente nelle alpi malgrado un materiale decisamente inferiore, e mai nella vita dare la soddisfazione a Luca di trovarsi 1 giorna davanti a lui..

–       Fabio (21), poco o per niente allenato. In tutto, quest’anno a fatto 60 km di bici su strada .. (son comunque 60 in più dell’anno scorso…) Comunque un talento in bici. Obbiettivo : non abbandonare, non mollare, allenarsi per strada e mostrare nelle ultime tappe che a condizioni uguali gli altri trionferebbero meno. Divisa : « Hope, Wait and See ! »

–       Alessandro (19), poco allenato ha fatto qualche uscita in bici nell’ultimo mese (se ha cumulato 400 km son molti..). Confida nel fatto che Fabio ha fatto ancora meno e pensa che Luca sta « bluffando » e che non può aver annullato tutto il ritardo che aveva su di lui gli anni precedenti. Obbiettivo : mantenere Luca, Fabio ed il vecchio dietro di se nelle salite.

 

Accompagnatori :

–       Novello, papà di Emmanuele. È il nostro direttore sportivo, colui che pensa a tutto per il perfetto svolgimento della tappa del giorno ; Briefing delle tappe a colazione, distribuzione delle lattine, del itinarario giornaliero. Obbiettivo : essere omnipresente sul percorso, pronto ad aiutare chi ne bisogno.

–       Gina. Si occupa degli alberghi (Check-in, check-out), riservare ristoranti per la cena, ia pausa pranzo, l’amministrazione e le finanze. Accessoriamente fa la fotografa.

–       Alessio (14). Aiutare a portare i bagagli, detentore della farmacia, responsabile della video (camera-man), comunicazione con la famiglia a casa, distribuzione materiale utile per la tappa. Oltre ai compiti ufficiali, « a nero »… fa il massaggiatore di Marco per 10 Euro al giorno. Obbiettivo : fare esperienza.

Novello
Novello

Alessio (Grissini)
Alessio (Grissini)

Gina ed Emmanuel
Gina ed Emmanuel

 

Nel frattempo sono le ore 7 :30. Mi devo preparare per la colazione (ore 8 :00). Spero che per domani mattina possa pubblicare il commento sulle prima tappe, finora molto impegnative. Oggi tappa lunga 160 km con profilo facile. La difficoltà potra venire dal tempo … rischio pioggia intorno al 50% su tutto il percorso.

 

Ciao, Claude



15 Luglio 2014 – 4° Tappa: Zizers (CH) – Chiavenna (I)

Ciao a tutti,

Siamo le ore 5 :45 del 4° giorno, il giorno « G » ; tra un paio d’ore si parte per la tappa alpestre…

Però iniziamo a raccontare quanto successo fin qui :

1° tappa : Soleuvre – St.Jean Saverne
Il percorso è stato lo stesso dell’anno passato, solo che la tappa è stata accorciata di 20 km, perché il profilo è molto impegnativo con molte salite e discese.

In compenso c’è stata una salita inpiù perché Saint-Jean-Saverne (l’albergo) si trova su una collina…

I 6 corridori partono da Soleuvre alle ore 9:10. Novello non ha potuto accompagnare il gruppo da subito, perché una missione non prevista ha modificato il suo programma. Di fatto la vigilia, alla sera mentre andavo a fargli il pieno di benzina .. ho forato una ruota della macchina… e così il suo primo compito era di trovare un gommista, compito che come di consueto ha risolto in quattro e quattr’otto.

Il cielo è grigio e coperto, fa fresco ma non piove e non c’è vento che dà fastidio. Sarà così durante tutta la tappa.
Non ci son stati particolari intoppi, il gruppo è stato sempre compatto, Novello ci ha raggiunto verso il Km 90 ed abbiamo fatto la pausa pic-nic al km 129 Sarralbe (F) dopo 4 ore e mezzo (media 29.2 km/ora). Rimanevano appena 50 km da completare ..

Dopo la pausa, siamo ripartiti con un buon ritmo per 20 km, quando Luca ha iniziato a lamentare mal di schiena ; quindi ci siamo fermati un paio di volte e siamo avanzati più lentamente ; di fatto la media oraria è scesa a 25.7 sui ultimi 50 km. La media della tappa è comunque stata di 28.1. Avendo auspicato una media di 27 … sono stato molto contento del risultato.

Nel gruppo si sentiva aria di soddisfazione per i tre fratelli di Luca.. Fabio, malgrado che anche lui non era al meglio nei ultimi 30 km intravedeva la possibilità che forse… malgrado la differenza di preparazione … poteva spuntarla sulle serpentine dello Spluga..
Marco, anche lui, a sentito la conferma che le pretese di Luca della vigilia … probabilmente .. è stato tutto un solito « bluff » per destabilizzare i fratelli (Marco per primo) e che l’unico concorrente che restave per lo Spluga fosse Emmanuele.
Alessandro intravvedeva l’occasione di lasciare 2 fratelli dietro di se nello Spluga.

Alla sera, Luca « al sòlét provoccatur ch’al baüscia » rilanciava e s’impegnava per ristabilire i dubbi..
« L’unica cosa che conta è essere 1° in cima allo Spluga ! » .. « Vedrete ! » Se Fabio è davanti a me, non taglio i capelli per 1 anno »

Marco : « Grissini (è il sopranome di Alessio), ti dò 10 Euro se mi fai il massaggiatore! »

Interessante spettacolo… !

2° tappa : St.Jean Saverne (F) – Singen (D)
Raduno colazione e briefing con Novello alle 7 :30. Tutti puntuali e pronti per la seconda tappa.
Avvevo il presentimento che sarebbe la tappa la più difficile, perché la meteo era molto incerta e perché lunga 200 km con una discreta salita in mezzo (Foresta Nera).
In partenza volevamo accorciare entrambe le 2 prime tappe perché negli anni precedenti si son sempre rivalete troppo impegnative, rispetto al resto. Ma non avendo trovato albergo nei dintorni del km 160/170 … l’abbiamo dovuta allungare fino ad arrivare a 200..

Siamo partiti alle ore 9 :05.
Saint-Jean-Saverne, trovandosi sensibilmente decalata di un paio di chilometri a nord dal percorso del 2013, abbiamo utilizzato un itinerario diverso per raggiungere Strasburgo… un errore .. perché i primi 30 km son stati un continuo su e giù .. insomma una strada molto impegnativa con un profilo al quale avrei preferito far a meno, e non solo io.. !
Non avevo notato quel profilo insidioso, anche perché, la tappa è molto lunga e la scala utilizzata dal programma sul grafico dipende dai metri di dislivello massimo (Strasburgo alt. 150 mt vs. Cima Foresta nera alt. 900 mt…)
L’anno prossimo, ogni tappa la splitterò in 4 per avere maggiori dettagli sul grafico!

Poi il vento non è stato un nostro alleato su questa tappa.

Purtroppo ora sono le ore 7:30 e il briefing colazione con Novello è fissato per le 8 :00 – vi devo lasciare..

Ora vedo come hanno passato la notte – se i dubbi di alcuni si son evaporati oppure se sono crescuiti. Mi aspetto che ognuno ha una propria strategia che non divulgherà al briefing, ma che scopriremo per strada… Magari ci sono anche alleanze segrete fra alcuni..

Ieri sera Alessio era molto occupato ad informarsi nelle diverse stanze e capire le diverse strategie .. ? probabilmente stamane continua le sue investigazioni… Il problema è che non ho capito per quale corridore sta operando ?? E un doppio, triplo, quadruplo agente che probabilmente ha venduto le informazioni corrette solo a chi gli ha promesso l’importo Euro più elevato… !

Quindi sarà una corsa molto nervosa oggi. Comunque mi aspetto che Emmanuele e Marco terranno il ritmo molto elevato per stancare gli altri prima della salita.

Vi anticipo un ultima informazione non indifferente… In cima alla Foresta Nera (guardate il profilo sul grafico) si son presentati insieme Marco qualche metro davanti a Luca, poi Emmanuele e Alessandro leggermente staccati.. !

Ecco perché il dubbio è intero !

Merde … sono già le ore 7 :50 !

Ciao, Claudio


16 Luglio 2014 – 5° Tappa: Chiavenna (I) – Caravaggio (I)

Ciao a tutti,

Siamo le ore 5 :15 del 5° giorno. Ieri siamo arrivati tutti salvi a Chiavenna (I) ; da qui in poi è praticamente solo discesa fino al mare.

Riprendo il racconto della seconda tappa Sain-Jean-Saverne (F) – Singen (D)…
Passati i primi 30 km impegnativi, la strada è piatta fino a Strasburgo che attraversiamo senza essere troppo rallentati. Purtroppo, in Germania, vicino ad Offenburg, (km 65) arriva la prima foratura dovuta a pezzi di vetro.. La ruota posteriore della bici di Marco. Ci tocca riparare.. Il copertone ha anche subito un taglio e non siamo certi che tenga a lungo. Purtroppo, Novello si trova già 50 km più avanti ; in più, mi ricordo che ho dimenticato a mettere copertoni di riserva in macchina e che siamo domenica..

Per fortuna, nel caso, la ruota posteriore di riserva di Emmanuel sarebbe adatta per la bici di Marco ; quindi chiamiamo Novello affinché ci venga incontro nel caso avremmo problemi. Finalmente si riparte.. la ruota sembra tenere. Marco comunque è già preoccupato che se subisce una nuova foratura nella salita della foresta nera.. non arriverebbe 1° in cima..

Quando Novello ci raggiunge, ci fermiamo un attimo per riempire le boracce. Durante la pausetta, mi rompo gli occhiali e non ne ho portati altri, anche perche ne avevo appena spezzati un altro paio 2 giorni prima.

Uno dovrà ripartire senza occhiali.. si sacrifica Fabio. Emmanuele chiama Gina che stava ancora a Lussemburgo (ci doveva raggiungere in serata al albergo) di antecipare la sua partenza e portare un suo vecchio paio. Fare la discesa della Foresta Nera sarebbe stato troppo pericoloso.

Per via del tempo perso, con Novello fissiamo la pausa pranzo a Gutach (km 108). Arriviamo a Gutach senza grandi intoppi. Novello è riuscito a trovare degli occhiali a 8 Euro e quindi un problema è risolto.

Dopo il pranzo si riparte. La salita inizia circa 6 km dopo. Fabio non tiene il ritmo e viene continuamente staccato. Inizialmente rallentiamo, aspettiamo e saliamo alla sua velocità ma mi rendo conto che gli altri sono nervosi, e vorrebbero mettersi in mostra. Mi dico che la tappa è lunga e che salendo con Fabio potrò raggiungere la vetta senza spendere energie. Quindi dico agli altri di andare.

I 4 contendenti partono con Emmanuele che detta i tempi seguito da Marco. Luca come da carattere non investe mai inutilmente risorse… non passa mai davanti e si accontenta di seguire a ruota Marco. Alessandro, malgrado i pochissimi chilometri nelle gambe tiene sempre contatto con il gruppo. Il ritmo che Emmanuele e Marco stanno imponendo è abbastanza sostenuto, ma gli altri due non sono staccati. Luca sembra perfino seguire facilmente ed Alessandro morde i denti… e a Marco questa situazione inizia a puzzare la beffa..
Quindi, evitiamo le sorprese .. ed allora a circa 1km dalla vetta Marco attacca secco, salta e lascia lo zio sul posto. Ed i suoi dubbi si confermono perché, come dice lui.. « quel Mongo di fratello » ha riuscito a seguirlo. Quindi Marco preferisce evitare lo sprint in cima ; rallenta l’andatura e piazza nuovi strappi finché « Luca il Mongo » alla fine molla.
In cima quindi arriva prima Marco seguito a qualche lunghezza da Luca e quindi Emmanule anch’egli a pochi secondi che leggermente staccato un eccellente Alessandro !

Nell’euforia, Marco sbaglia strada. Piuttosto che tirar dritto ed iniziare la discesa, prende una strada a sinistra dove continua a salire .. Gli altri vanno dritti.
Un pò più sù si rende conto che nessuno l’ha seguito e quindi torna indietro. Anche Novello ha sbagliato strada.. di solito raduna la sua truppa in cima … dove è andato a finire?

Quando Fabio ed io arriviamo in cima … non c’è più nessuno.. Decidiamo saggiamente di continuare ma tra St.Georgen e Peterzell (7km dopo la vetta) decidiamo di telefonare.. Gli altri 4 si son fermati appena 1 km più avanti, all’entrata di Peterzell (km136) ma Novello non c’è…

Nel frattempo Gina ci ha raggiunto e alla fine ritroviamo anche Novello. Risulta che aveva inforcato la stessa strada di Marco e poi ha insistito..

A 30 km dall’arrivo c’è stata una pioggia battente e ci siamo protetti sotto il tetto di una stazione di benzina. Poi non abbiamo più incontrato problemi.
E stata una tappa decisamente difficile e troppo lunga (200 km) per un tal profilo.

Alla sera abbiamo mangiato sulla terrazza di un ristorante ed abbiamo seguito il 1° tempo della finale della coppa del mondo di calcio. La gente ci guardava strano perché si rendevano conto che eravamo piuttosto per la squadra di Messi..

3° tappa : Singen (D) – Zizers (CH)
Come previsto, è stata una tappa di transizione … 160 km senza particolari difficoltà, leggermente in salita ; si resta a quota 400 mt per circa 100 km lungo il lago di Costanza (Bodensee) per poi finire la tappa a 540 mt.

4° tappa : Zizers (CH) – Chiavenna (I)
Come anticipato nel racconto ieri, la tappa alpestre ha praticamente iniziato alla vigilia con lo spione Alessio che indagava sui stati di forma, le strategie, le convizioni e le perplessità dei suoi 4 fratelli.. Più volte è passato da una stanza d’albergo all’altra per un « update2 e raccogliere nuove info..

Prima di partire, confiderà che era solo per sé, ma che spera che in cima la spunti il fratello maggiore Luca.
Non saprei dirvi il perché ?!
Forse perché la sorpresa (Luca davanti) alimenterà più discussioni e provocazioni; forse perché Fabio che apprezza molto, è comunque tagliato fuori e dunque un cavallo sul quale non si può scommettere; o forse banalmente per .. « interessi aziendali a lungo termine… » ?!

La bici di Fabio ha un problema sulla casseta dei cambi, e quindi dobbiamo passare dal meccanico . Sul nostro percorso a Coira (Chur) 9km, Gina ha individuato un negozio di bici e quindi la corsa è in un primo momento neutralizzata (tranquilla). Dato che il copertone di Marco non è stato ancora cambiato, Emmanuele gli passa la sua ruota di scorta.

Sorry, purtroppo sono le ore 7:40 e la colazione è fissata per le ore 8:00.

E probbile che potrò rsolo accontarvi come è andata a finire una volta arrivati a Misano-Adriatico, perché oggi ci sarà la reception dai miei cuggini del caseificio seguito dalla ormai tradizionale Babecue-evening con altri cuggini.

Poi domani i 200 km verso Bologna dove ci raggiunge il resto della famiglia (Andrée ed i piccoli) e dove abbiamo un altra festa con degli vecchi amici di Sassuolo (che da giovani hanno lavorato in Lussemburgo).

Quindi la Reception finale al Hotel Vienna di Misano-Adriatico venerdì in presenza del sindaco o vice-sindaco e la presse locale.

Infine devo anche recuperare un pò di sonno..

Non mancherò a pubblicare le foto (che non ho ancora visto).

Ultima info:
Sul grafico della tappa di oggi vogliate ignorare le due salite di color arancione (km 17 e 44). Sono 2 tunnel che il sistema non sà riconoscere.

Ciao, Claude


Racconto tappa alpestre

Ecco il racconto della tappa alpestre (4°).

Fabio si prepara moralmente per le alpi ..
Fabio si prepara moralmente per le alpi ..

Marco si presenta al via con il « maillot à pois » di miglior scalatore al Tour per impressionare Luca e così manifestare le sue intenzioni. Luca, quando lo vede, ride e confida che anch’egli aveva pensato a comperarla ; probabilmente il timore della figuraccia gli ha impedito di spendere quei soldi..!

idem ... Marco
idem … Marco

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Pronti per il via.
Pronti per il via.

Primi 10 km in ritmo-passeggiata fino a Coira (Chur alt. 585m) ; Marco ha le tasche piene di cibo e da subito inizia ad alimentarsi (banana, panini, barrette i cereali..) ; quindi sosta-intervento del meccanico sulla bici di Fabio ed occhiali nuovi per Claudio.
Quando si riparte, come ogni anno … tutti vogliono fare i furbi … nessuno tira il gruppo … quindi, come gli anni precedenti si deve sacrificare papà…
A differenza dell’anno passato, le prime rampe iniziano lontano dalla partenza, al chilometro 36, lunghe solo 1-1,5 km per poi riprendere un profilo piatto per altri 10 km.
A differenza dell’anno passato, Claudio non vuole portare gli altri sei su una poltrona fino alla salita, anche perché a nessun costo vorrebbe arrivare ultimo in cima allo Splügen (alt. 2’110m). Almeno Fabio dovrebbe tenerselo dietro, poi potrebbero anche essere alla portata Alessandro e Luca che no si sà quante riserve hanno questi due ; ma tra la teoria e la pratica .. ?!
Sui 27 km da percorrere per raggiungere Thusis (alt. 720m) si sale appena di 135 mt. altitudine. Per non faticare da solo, il ritmo imposto è molto altalenante ; sui tratti in discesa il ritmo è basso per diminuire il beneficio della scia per chi segue (non pedalate voi, … ma pedalo poco anch’io); sui tratti più lunghi di falso-piano dove la scia ti da di meno, la velocità imposta è alta (continuamente oltre i 30 km/h) e ogni tanto rallentamenti e scatti, così da far fare uno sforzo a tutti gli altri…

I primi 35 km.. Claudio detta il ritmo, si avanza veloce ma a strappi..
I primi 35 km.. Claudio detta il ritmo, si avanza veloce ma a strappi..

A Thusis troviamo Novello e ci fermiamo qualche minuto per riempire le boracce e fare una breve pausa. Luca e Fabio borbottano che quel ritmo elevato avvantaggia Marco ed Emmanuele. La media sui 35 primi km è di 28.2 km/h considerando che i primi 10 fino a Coira furono fatti a velocita piuttosto lenta..

Benché scarsamente allenato, Alessandro è fiducioso!
Benché scarsamente allenato, Alessandro è fiducioso!

"Grissini" lo spione di Galliani.
“Grissini” lo spione di Galliani.

La cima essendo distante ancora 35 km, si decide (su proposta di Claudio – abilmente sostenuta da Luca) di mantenere la corsa ancora neutralizzata altri 10 km fino ad Andeer (alt. 982mt.)

Si parte dunque sulle primissime rampe della giornata in gruppo a velocita decisamente bassa. Ogni tanto Emmanuele tenta di aumentare la velocita ma ogni volta Luca si lascia staccare..
Presto i due favoriti annunciati (Marco ed Emmanuele) confidano che aver neutralizzato quel tratto … non era una buona idea (per loro s’intende!). Per rendere l’idea, quei 10 km li abbiamo fatti ad una media di 18 Km/H…

Ad Andeer ultima sosta e poi via per Splügen e Splügenpass ! 24 km quasi tutti in salita. Il gruppo esplode subito ; Emmanuele e Marco fanno l’andatura, Luca rimane a ruota, Alessandro esita a seguirli e Fabio è subito staccato.

Andeer, ultima sosta prima della scalata finale.
Andeer, ultima sosta prima della scalata finale.

Da qui in poi non ci si può più nascondere.
Luca: “Ora iniziano le cose serie.”

Alessandro ci ripensa e prova a riportarsi sui fuggitivi. Marco, non si fida di nessuno e piazza delle accelerazioni per disfarsi dei suoi 2 compagni.

Claudio vorebbe tornare su Alessandro, lo vede un ultima volta, poi salta la catena e non rivedrà più nessuno. Il suo salto di catena non aiuta Fabio che è troppo lontano e sale come può.

Emmanuele non risponde ai scatti di Marco e sale al suo ritmo. Luca pena a seguire Emmanuele. A sorpresa, sul lungo tratto di salite e falsi-piani (15 km) fino a Splügen , Alessandro riprende i fuggitivi uno ad uno..

Splügen, ultima località prima del passo (9 km)
Splügen, ultima località prima del passo (9 km)

A Splügen si presenta giustamente Marco per primo, poi staccati di circa 30’’ il grupetto Alessandro, Emmanuele, e Luca.
Fabio, ultimo a Splügen accusa un ritardo di 10’.

Splügen, arriva il fuggitivo.
Splügen, arriva il fuggitivo.

2° obiettivo ... Survive !
Fabio: 2° obiettivo … Survive !

Da Splügen in poi sono 9 km di continua ascesa, con molti e belli tornanti.
Su quel tratto di salita c’era anche un cantiere con semafori di circolazione alternata. E’ rosso ! Claudio è costretto a fermarsi ; per fortuna gli ha costato solo mezzo minuto. Chissà, forse a qualcuno ha costato di più ?! Purtroppo, guardando verso l’alto, nelle serpentine e nei tornanti… non si vede nessuno ! Dal debriefing alla sera, risulta che gli altri hanno tutti fatto gli italiani furbacchiotti e nessuno aveva messo piede a terra, anche se il cantiere era ben in territorio svizzero!

Luca s'informa sui distacco degli inseguitori.
Luca s’informa sui distacco degli inseguitori.

Marco ed Emmanuel neille serpentine..
Marco ed Emmanuel neille serpentine..

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Distacco Emmanuel / Alessandro
Distacco Emmanuel / Alessandro

Sulle rampe dure del passo della Spluga, la gerarchia si forma. Mentre Marco gestisce il suo vantaggio, Emmanuele la spunta su Alessandro ed infine Luca.
Al confine, Svizzera/Italia, Gina annuncia a tutti che restano ‘solo’ 3,5 km di salita. Per Fabio l’annucio è stato come una bastonata sulla testa ; dentro di sé, disperatamente ripete .. « solo .. ancora la metà di ciò che ho fatto da Splügen fin qui !?!?»
In verità, la cima oramai era quasi raggiunta, restava largamente meno di 1 km ..

Marco, ultimo chilometro.
Marco, ultimo chilometro.

Il vecchio Vinciotti non molla mai!
Il vecchio Vinciotti non molla mai!

Alessandro, super performance. "Luca, allenati per altri 12 mesi.."
Alessandro, super performance. “Luca, allenati per altri 12 mesi..”

Purtroppo, al passaggio di Luca, non c’è la fotografa.. partita raggiungere la vetta..

"Fabio - In the Middle of No-where .."
“Fabio – In the Middle of No-where ..”

Claudio, è quasi fatta.
Claudio, è quasi fatta.

Fabio, ci siamo?  Gina: "Mancano SOLO 3,5 km".  OH NOOOO .. !
Fabio, ci siamo? Gina: “Mancano SOLO 3,5 km”. OH NOOOO .. !

Così, quando si presentano in cima i primi 2, Marco ed Emmanuele (a 30’’), la fotografa .. non c’è ! Entrambi, poi hanno dovuto riscendere 100 mt del percorso per fare la foto all’arrivo!

Luca sta arrivando; 3° posto, contento a metà..
Luca sta arrivando; 4° posto, contento a metà..
Luca in vetta al Passo dello Spluga.
Luca in vetta al Passo dello Spluga.

I passaggi in cima al Passo della Spluga:
– Marco
– Emmanuele 30’’
– Alessandro 5’
– Luca 10’
– Claudio 16’
– Fabio 20’

Passo dello Spluga - alt. 2'114 mt.
Passo dello Spluga – alt. 2’114 mt.

Lassù ci siamo cambiati, abbiamo fatto le foto e poi siamo scesi i 32 km fino a Chiavenna.

Ricca cena - Hotel San Lorenzo, Chiavenna
Ricca cena – Hotel San Lorenzo, Chiavenna
Trenino in movimento verso Bologna

Da Chiavenna a Misano Adriatico..

Partenza_Chiavenna
Partenza_Chiavenna
Partenza Chiavenna
Partenza Chiavenna
Pausa pranzo - Olginate
Pausa pranzo – Olginate
Reception al Caseificio Defendi - Vidalengo
Reception al Caseificio Defendi – Vidalengo

Reception al Caseificio Defendi - Vidalengo

 

Cena Barbecue - Caravaggio
Cena Barbecue – Caravaggio

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Compleanno Raffaella
Compleanno Raffaella

 

Partenza 6° tappa: Caravaggio - Bologna
Partenza 6° tappa: Caravaggio – Bologna
Trenino in movimento verso Bologna
Trenino in movimento verso Bologna
Brescello - Il paesotto di Don Camillo e Peppone..
Brescello – Il paesotto di Don Camillo e Peppone..
Bologna - ci raggiunge il resto della famiglia .. le ferie sono vicine!
Bologna – ci raggiunge il resto della famiglia .. le ferie sono vicine!

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Partenza 7a e ultima tappa.
Partenza 7a e ultima tappa.

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Arrivo - Spiaggia di Misano Adriatico
Arrivo – Spiaggia di Misano Adriatico con Michela e Luca, proprietari del Hotel Vienna.
Il Team-Misano davanti al Hotel Vienna.
Il Team-Misano davanti al Hotel Vienna.
Premiazione dell'albergo ... immagino per i 2 migliori !?
Premiazione dell’albergo … immagino per i 2 migliori !?